Il Consiglio di Stato ha sospeso la sperimentazione sui macachi a Torino e Parma

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sperimentazione sui macachi a Torino e Parma. Un punto a favore delle associazioni animaliste, che contestano la sperimentazione delle due Università sui deficit visivi umani da tempo. Secondo la terza sezione del Consiglio di Stato “è l’Ente che sperimenta a dover provare che non esistono alternative a una sperimentazione invasiva sugli animali e foriera di sofferenze che la normativa europea e nazionale sul benessere animale, anche nelle sedi di sperimentazione, prescrive di evitare o ridurre entro rigorosi parametri fisiologici”.

Inoltre è il Ministero della Salute che “deve, con massima urgenza, fornire tale prova sull’impossibilità di trovare alternativa ad una sperimentazione invasiva sugli animali nonché depositare una dettagliata relazione sulla somministrazione agli animali oggetto di sperimentazione di liquidi e cibo sufficienti, astenendosi da misure che finiscano per trasformare la doverosa erogazione di cibo e liquidi in forma di premio per asservire la volontà di animali sensibili come i primati”.

Si tratta in realtà di una sospensione temporanea in attesa che si pronunci nel merito il Tar del Lazio, che già una volta aveva bocciato il ricorso degli animalisti.

Le Università di Torino e di Parma intanto hanno comunicato che si “atterranno a quanto deciso dal Consiglio di Stato rispettandone il pronunciamento e che si riservano di approfondire gli aspetti specifici della vicenda nelle sedi opportune.”



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