Valle d’Aosta, cane soccorritore sopravvive 16 giorni sui ghiacciai del Cervino senza cibo

Un incubo durato 16 giorni. Tanto ha resistito Malice, un pastore belga Malinois di sette anni da valanga, che ieri, martedì 27 gennaio, è tornato a casa dal suo padrone, Lucio Trucco, guida del Cervino e tecnico del Soccorso Alpino Valdostano.

Il cane è riuscito a sopravvivere a oltre 3.500 metri sui ghiacciai, senza cibo e con temperature fino a -25 gradi per 16 giorni. Al suo arrivo, racconta all’Ansa Lucio Trucco,  era “pelle e ossa”.  Ci metterà due settimane a riprendersi, ha perso tutto il tono muscolare. Però è tornata”,

Malice si era allontanata il 12 gennaio dal Plateau Rosa.  “Non era mai successo, avrà seguito qualche odore particolare. L’abbiamo cercata per dieci giorni, anche con elicottero e drone. Pensavamo fosse dentro un crepaccio o comunque bloccata. Due settimane dopo ho detto ‘o è scesa a Zermatt, sul lato svizzero, e qualcuno la tiene in un appartamento, o temo il peggio'”. Invece “ieri sera è tornata, forse avvertendo l’arrivo del brutto tempo, come i selvatici”.

“Mi ha fatto le feste, – ricorda Trucco, con cui Malice è cresciuta – ma era senza energie. Ora dobbiamo darle da mangiare poco alla volta, per evitare il rischio di una torsione dello stomaco”. Non è mai scesa verso valle secondo il suo conduttore: “Sarà stata a una quota compresa tra i 3.500 e i 3.800 metri.

Altrimenti si sarebbe sporcata e avrebbe avuto un odore di selvatico. Invece ha solo qualche taglio sul muso e sulle zampette, ma niente di grave”.

 



In questo articolo: