Abusi sulla cognata dodicenne, la Corte d’Appello di Torino ribalta la sentenza e lo assolve

La Corte d’Appello di Torino ha assolto perchè “il fatto non sussiste” un uomo di 33 anni di Biella, inizialmente condannato per abusi nei confronti della sorella della moglie, all’epoca dei fatti solo dodicenne. L’uomo era stato condannato in primo grado a un anno e otto mesi, condanna confermata in Appello. Era stata la Cassazione, non convinta, a rimandare il caso in Appello, dove è arrivata l’assoluzione.

Secondo l’accusa l’uomo aveva abusato della cognata una sera che questa si era fermata a casa sua e della moglie per vedere un film. I tre si erano accomodati sul letto matrimoniale e la moglie dell’accusato si era addormentata. A quel punto, secondo la testimonianza della ragazzina, l’uomo l’avrebbe palpeggiata sul seno e nelle parti intime. La testimonianza della ragazzina, riascoltata anche dopo il rinvio in Appello, non è stata ritenuta attendibile. La moglie aveva sempre difeso il marito.



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