Torino, sputi alle donne “inferiori” e tentativo di corruzione dei poliziotti intervenuti dopo le decine di chiamate

Il comportamento insolito di un 42enne ha richiesto l’intervento della polizia. Lunedì 10 febbraio, nella passeggiata sotto i portici di via Roma a Torino, tra le piazze Carlo Felice e San Carlo l’uomo ha continuamente sputato in direzione delle donne che incontrava. Sono partite così una decina di chiamate alla centrale operativa, che ha mandato una squadra per capire cosa stava succedendo.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno fermato l’uomo, indicato dai passanti stessi, vicino a un bar della centralissima piazza San Carlo. Dapprima, il 42enne non ha voluto esibire i propri documenti, spiegando di non aver fatto nulla di male dato che le donne sono esseri “inferiori”. Poi, tirando fuori dalle tasche una banconota da dieci euro ha cercato di corrompere un poliziotto infilandogli i soldi in tasca nel tentativo di evitare l’arresto. Quando anche il gesto si è rivelato inutile, l’uomo ha dato in escandescenze insultando, sputando contro i poliziotti e colpendoli alle gambe.

Anche in Questura la sua ira non si è calmata, perciò è stato arrestato per istigazione alla corruzione e resistenza a pubblico ufficiale