Torino, Scontri al Campus, la professoressa ha promosso tutti gli studenti a causa delle proteste, Siulp: “Incredibile”

Promossi con il voto politico all’esame a causa delle proteste. Questo è quanto accaduto ad alcuni studenti giovedì scorso, 13 febbraio, durante gli scontri al Campus Luigi Einaudi a Torino

che hanno coinvolto anche le forze dell’ordine.

“Il mio prima 30 collettivo… per non danneggiare gli studenti oggi sgomberati durante il mio esame…” – aveva scritto la professoressa Raffaella Ferrero Camoletto, del dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, in un post su Facebook che è stato poi rimosso.

Il video in cui la professoressa Raffaella Ferrero Camoletto descrive i fatti

🔺Aggiornamenti dal campus🔺Questo pomeriggio tra gli altri doveva svolgersi l'esame di triennale della professoressa Raffaella Ferrero Camoletto, nel frattempo al piano di sotto si stava svolgendo l'assemblea degli studenti e delle studentesse che da ieri si stanno attivando per richiedere l'immediata liberazione degli studenti fermati durante le cariche della polizia al Campus e per ribadire che non c'è spazio per i fascisti nella nostra università.Poco dopo l'inizio dell'esame si sono presentate in aula due guardie private dell'Università che hanno dichiarato che il rettore gli ha intimato di far sgomberare tutte le aule "per motivi di sicurezza", "così non dobbiamo chiamare la polizia".Dopo lunghe discussioni la professoressa ha deciso di dare un voto politico a tutt* coloro che stavano sostenendo l'esame, per poter contrastare l'atteggiamento vergognoso delle istituzioni universitarie. Dopo di che si è recata in palazzina, per verificare queste presunte condizioni di pericolo e ha affermato che la mancata sicurezza l'ha avvertita ieri, mentre la polizia caricava gli studenti e le studentesse antifasciste.Di seguito le dichiarazioni:

Posted by Collettivo Universitario Autonomo – Torino on Friday, February 14, 2020

Il segretario del Siulp, Eugenio Bravo, parla di decisione che «ha dell’incredibile». In una nota il segretario afferma che «sostenere gli esami universitari, mentre è in corso un’occupazione, avrebbe potuto suscitare preoccupazione tra gli studenti, è un dato di fatto. In questo caso, tuttavia, la preoccupazione veniva risolta “brillantemente” dalla professoressa che, con una protesta ufficiale, mal digerendo l’obbligo di trasferirsi altrove per ragioni di sicurezza, decideva di conferire un voto che consentiva a tutti gli studenti di superare l’esame, senza che gli stessi incorressero in particolari stress».

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