Coronavirus, due nuovi spazi per i senza fissa dimora: Torino esposizioni e l’ex-ospedale Maria Adelaide

Si è svolta stamattina, domenica 5 aprile, una riunione tra il Comune di Torino, la Regione l’Unità di Crisi e la Prefettura per fare il punto sulla problematica dei dormitori per le persone senza fissa dimora e coordinare un percorso di intervento condiviso.

Nell’immediato sono state individuate due strutture, dove sono già iniziati i necessari sopralluoghi tecnici,  per l’allestimento di due ulteriori punti di accoglienza rispettivamente, nel V° Padiglione di Torino Esposizioni e, per i casi con maggiori criticità, nell’ex Ospedale Maria Adelaide.

Per l’ulteriore messa a punto del progetto  saranno coinvolte nei prossimi giorni anche le associazioni Confcooperative e Legacoop che hanno già offerto la loro collaborazione.

Parallelamente la Regione Piemonte sta predisponendo delle linee guida su come proseguire e garantire, in questa fase di emergenza, il regolare servizio di accoglienza delle persone senza dimora.