Torino, colpito con calci e pugni perché ha negato una sigaretta: due arresti

E’ martedì mattina e due amici passeggiano in via Sant’Anselmo quando uno dei due sente fischiare dal marciapiede opposto. Nel voltarsi per appurare se il richiamo fosse indirizzato a lui, l’uomo nota due soggetti mimare con la mano il gesto di fumare, facendo intendere di voler chiedere una sigaretta. Si tratta di due cittadini, senza fissa dimora, di 47 e 41 anni.

Al diniego dell’uomo, uno dei due lo raggiunge rapidamente alle spalle ed inizia a frugare nelle sue tasche. Nel tentativo di eludere il contatto, la vittima indietreggia ma viene raggiunta con un calcio alla gamba sinistra e poi immobilizzata con le mani intorno al collo. Nel frattempo si avvicina il secondo individuo che lo colpisce con una serie di pugni alla schiena. Dopo aver nuovamente rovistato nelle tasche alla ricerca questa volta del portafoglio, si allontanano.

Gli agenti della Polizia di Stato, allertati precedentemente dall’amico della vittima, rintracciano i due malviventi in corso Marconi, nascosti tra le auto parcheggiate. Entrambi irregolari sul territorio nazionale, in quanto destinatari di un decreto di espulsione emesso a luglio dello scorso anno, sono stati arrestati per rapina e lesioni. La vittima è stata giudicata guaribile con una prognosi di 30 giorni.



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