Alpinista nel crepaccio sul Gran Paradiso, i soccorsi si prolungano per il caldo

L’alpinista, che all’alba di ieri, sabato 27 giugno, è caduto in un crepaccio sul Gran Paradiso, non è stato ancora salvato. Il giovane di 26 anni era in cordata con un suo conterraneo del Maceratese di 28 anni, che racconta come il crepaccio si sia formato improvvisamente mentre erano praticamente fermi e come il suo tentativo di tenere su la corda sia stato vano, tanto da procurargli delle ferite alle mani.

I soccorsi erano proseguiti fino alle 11 di ieri, ma per il caldo il rischio per i soccorritori che il tetto di neve crollasse era molto alto, quindi si è deciso di interromperli. Dall’alba di stamattina sono proseguite altre manovre per recuperare il corpo del 26enne, ma devono affrontare un crepaccio di almeno 30 metri di profondità, 20 in verticale e 10 in diagonale, al di sotto del tetto di ghiaccio e neve.

 



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