Monitorati da Legambiente sette punti sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore: due “fortemente inquinati” ed uno “inquinato” 

Un team di tecnici e volontari di Goletta dei Laghi, campagna di Legambiente, ha effettuato una serie di controlli sullo stato di inquinamento delle sponde piemontesi del Lago Maggiore.I punti presi in analisi sono stati sette dei quali quattro sono risultati a norma di legge, uno inquinato, mentre altri due sono stati giudicati fortemente inquinati. Osservati speciali sono i canali e le foci che sono i principali vettori dell’inquinamento micorbiologico dei laghi.

Arona, sito dei due punti definiti fortemente inquinati come il punto alla Foce del torrente Vevera, presso il lido in via De Gasperi nel comune di Arona in provincia di Novara, e presso il Largo caduti Nassirya (sfioratore rio S.Luigi) detiene questo triste primato di zona più inquinata.

Inquinato il punto presso lo sfioratore Largo Marconi a Stresa (VCO); a norma invece l punto alla Foce del Torrente Erno nel Comune di Lesa (NO), quello alla foce del rio Arlasca tra i Comuni di Dormelletto e Arona e i due nel Comune di Verbania (VCO) presso la foce San Bernardino e del fiume Toce.