Inaugurato il bivacco Carmagnola a 2840 metri tra le Valli Varaita e Maira

È stato inaugurato ufficialmente stamani il Bivacco Carmagnola, realizzato dalla sezione carmagnolese del Club Alpino Italiano riadattando una delle innumerevoli costruzioni del Vallo Alpino risalenti agli anni ‘30 del XX secolo. Sorge a 2.840 metri di quota, nel territorio del Comune di Acceglio e sullo spartiacque tra le Valli Varaita e Maira, alla testa del selvaggio vallone di Traversiera, dove le uniche presenze umane in estate sono pastori ed escursionisti. I 2900 metri del Monte Bellino, altro spartiaque panoramico tra le due valli, si raggiungono in mezz’ora su di un comodo sentiero.

Alla cerimonia di inaugurazione, patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino, erano state invitate autorità della Città di Carmagnola, dei Comuni di Acceglio e Bellino, della Città Metropolitana e della Provincia di Cuneo. Insieme al Presidente del CAI Carmagnola, Domenico Audisio, a tagliare il nastro inaugurale sono stati la Sindaca di Carmagnola, il collega Sindaco di Acceglio e il Vicesindaco di Bellino.

Nelle belle giornate e in tutte le stagioni il Bivacco Carmagnola è un suggestivo balcone sulle Alpi Cozie e Marittime, da cui lo sguardo può spaziare dalle cime della Valle Varaita e quelle delle valli Maira, Stura e Gesso. Di notte è uno dei luoghi più bui delle Alpi e, quando non splende la Luna, lassù sembra di poter toccare con mano i milioni di stelle che compongono la galassia Via Lattea. Insieme alla struttura che accoglie gli escursionisti ed è ad accesso libero, è stato inaugurato il Sentiero Gustin, intitolato al braidese di nascita ma carmagnolese d’adozione Agostino Gazzera, una leggenda dell’alpinismo nazionale alle cui imprese sono dedicati libri, articoli e film, scomparso nel 2019 all’età di 91 anni. Soprannominato “Il Vichingo delle Alpi”, Gazzera fu autore di memorabili scalate sulle principali vette del Piemonte e della Valle d’Aosta e fu uno dei profeti della scalata sulle cascate di ghiaccio.

Sul versante della Valle Maira fino al Bivacco Carmagnola sale una strada bianca, realizzata per costruire e rifornire le postazioni del Vallo Alpino, percorribile a piedi e in mountain bike. I mezzi motorizzati si debbono fermare ai 2000 metri della chiesa della Madonna delle Grazie, da dove in due ore e mezza di cammino si sale al Bivacco.

Il tempo di ascesa al Bivacco dal versante di Bellino, in Val Varaita, è di circa tre ore e mezza, per un dislivello di 1000 metri su di un percorso per escursionisti esperti. La salita dalla chiesa della Madonna delle Grazie di Acceglio è invece una comoda passeggiata, che si può abbreviare seguendo nell’ultimo tratto il sentiero T11, che consente di evitare il lungo tratto finale della strada.