Teatro Regio di Torino, la neo commissario Rosanna Purchia: “Se non aumenta capienza mi incateno davanti al cancello”

“Se la capienza del Teatro Regio rimane a 200 spettatori mi incateno insieme a tutti i lavoratori davanti al cancello. Significa non far ripartire il Regio”. Lo ha detto il neo commissario straordinario e sovrintendente del Teatro Regio di Torino, Rosanna Purchia, che ha già incontrato sul tema il presidente della Regione Alberto Cirio. Il teatro ha una capienza di 1.200 posti.

Rosanna Purchia ha anche anticipato che il Teatro Regio di Torino riaprirà a fine ottobre e avrà un direttore generale pro tempore, Guido Mulè, che si occuperà di controllo di gestione;  Sebastian Schwarz, ormai ex sovrintendente, rimarrà al timone della direzione arristica.

“La mia intenzione è di mettermi a lavorare a testa bassa per far tornare il teatro alla normalità. Ho poco tempo, devo correre e lo farò. Non sono venuta qui per tagliare i lavoratori”, ha detto Purchia, il cui mandato è di 6 mesi, prorogabile di un anno.

“La stagione a causa della situazione patrimoniale del teatro andrà rivista. Questa è una delle prime esigenze. È un Harakiri ma non abbiamo altra scelta. Il 2021 sarà l’anno più difficile, ma per tutti i teatri. Sul cartellone dovremmo fare scelte dolorose, ma è piu’ importante che questo teatro apra le porte tutti i giorni”, ha annunciato Purchia.

Tra le novità, arriverà un direttore marketing da Barcellona, che sarà Augusti Filomeno.



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