Regione e governo si va verso lo scontro sulla pillola abortiva Ru486: stop alla somministrazione nei consultori, si al ricovero obbligatorio

Si preannuncia uno scontro durissimo quello tra la giunta regionale piemontese ed il ministero della Salute. Infatti dopo l’Umbria, anche il Piemonte sembra intenzionato a ribaltare la posizione assunta dal ministero sulla pillola abortiva Ru486Promotore dell’iniziativa è l’esponente della giunta Cirio, Maurizio Marrone; la sua posizione è decisamente divergente rispetto a quella del ministro Speranza: niente somministrazione della pillola nei consultori, stop alla distribuzione in Day Hospital al termine dell’emergenza covid. Sono queste le indicazioni che la giunta potrebbe approvare in breve termine.