L’11 ottobre a Giaveno la Festa del fungo, che dalla prossima edizione diventa Regionale

Giunta alla 39ª edizione, la Festa del fungo di Giaveno rappresenta il momento clou delle manifestazioni del paese del torinese. Tutto ruota intorno al fungo nelle prime due settimane di ottobre. Accanto all’offerta presso i diversi ristoratori, si accompagna la possibilità di gustare i funghi con menù speciali anche da parte della Nuova Pro Loco.

Ogni anno la Città di Giaveno premia il boulajour dell’anno, e alcuni giavenesi sono stati premiati nell’ambito della manifestazione che si svolge per il Fungo d’Oro, Gran Boulajour.

L’Unione dei Comuni Montani Val Sangone, che gestisce il servizio micologico di controllo dei funghi in piazza, ha predisposto quest’anno due novità. Si tratta di un cestino per la vendita, realizzato in carta, in modo che tutti i venditori possano avere lo stesso recipiente. Esso riporta una mappa della Val Sangone e la foto del primo mercato storico del fungo, in Vicolo della Breccia. La seconda novità riguarda il voucher giornaliero per la raccolta dei funghi, che funziona come il voucher per i parcheggi. Si acquista nei locali convenzionati e presso l’Ufficio Turistico, e il giorno del suo utilizzo si gratta data e orario. Permette così anche a chi non vuole fare la tessera per tutta la stagione di poter raccogliere i funghi con la sicurezza di aver pagato la propria quota.

Inoltre quest’anno ci saranno una serie di interessanti novità:

– la Fungopedalata del 3 ottobre a borgata Sala (pedalata enogastronomica lungo le vie di borgata Sala con arrivo presso l’azienda agricola Aldo Versino con visita della cascina e degustazione di formaggi vini e risotto ai funghi)

– la presenza di due chef stellati la giornata di domenica 11 ottobre alle ore 15per lo show cooking, insieme ad altri due grandi chef e un sommelier di fama. Riguardo agli chef stellati, siamo particolarmente felici perché Alessandro Mecca e Matteo Baronetto – due chef stellati sui cinque presenti a Torino – sono originari di Giaveno!

– il convegno del 10 ottobre a Villa Favorita sabato 10 ottobre, con diverse personalità, esperti, chef, il presidente nazionale Uncem: la nostra idea è che siccome tutti gli studi indicano che i prodotti locali sono per il futuro il principale mezzo di promozione turistica organizzata e continuativa, dobbiamo lavorare su questo. Sulla conoscenza, la promozione, la visibilità.

– la Mostra Micologica e fotografica a cura dell’“Associazione micologica piemontese” di Venaria.

– Humor Fungo, mostra di vignette a cura di Carlo Pognante

– due camminate nei boschi alla scoperta del prodotto Fungo nel suo ambiente naturale, una per adulti il sabato 10 e una per famiglie domenica 11 ottobre.

A rendere importante l’edizione in arrivo la notizia che la 40ª edizione della manifestazione Fungo in Festa, quella che si svolgerà nell’autunno del 2021, sarà una fiera regionale. La qualifica è arrivata nei giorni scorsi con la determina dirigenziale del settore commercio e terziario della Regione Piemonte.

Il possesso dei requisiti ha permesso di entrare nel “club” delle fiere più famose, accanto alla Sagra del Peperone di Carmagnola e alla Fiera del Tartufo di Alba, per citare le più famose e vicine.

Giaveno è l’unica città piemontese ad avere una fiera regionale dedicata al fungo.

“Stiamo lavorando molto sul prodotto fungo affinché diventi davvero il nostro marchio caratteristico e faccia distinguere e riconoscere la nostra Città – afferma il Sindaco Carlo Giacone – Questo è il punto di approdo di tanto lavoro svolto in passato, ma anche il punto di partenza per obiettivi e traguardi ancora più alti. Abbiamo un prodotto di eccellenza che deve essere valorizzato sempre più, in modo da diventare volano di sviluppo economico e attrattiva per i nuovi tipi di turismo: per questo abbiamo richiesto con convinzione la qualifica di fiera regionale e siamo contenti di averla ottenuta”.



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