Marito e moglie avevano adibito a case a luci rosse due appartamenti in centro a Biella

Un uomo e una donna, marito e moglie di 54 e 55 anni, avevano trasformato gli alloggi sfitti che avevano in centro a Biella in case a luci rosse dove si prostituivano diverse persone straniere, alcune irregolari sul territorio. Dalle indagini della Squadra Mobile della Questura di Biella, partite nel 2019, si è scoperto che la coppia affittava per 350 euro la settimana se occupato da una singola persona oppure a 500 euro la settimana per due persone appartamenti che risultavano locati a turisti, ma che in realtà erano usati per prostituirsi.

La polizia è arrivato agli alloggi di Biella, seguendo le inserzioni on line che offrivano sesso a pagamento e notando il via vai dall’appartamento è arrivata a perquisirlo: all’interno una persona in biancheria intima con oli da massaggio e profilattici stava aspettando un cliente. I due dovranno rispondere di favoreggiamento e di sfruttamento della prostituzione.