Parte di San Pietro Mosezzo non può usare l’acqua del rubinetto per scopi alimentari

Dal 4 novembre una parte della zona industriale di San Pietro Mosezzo non può usare l’acqua dell’acquedotto per scopi alimentari. Dal rubinetto esce un’acqua che “frigge”, schiumosa e per nulla limpida. La zona interessata dalla “contaminazione” inizia dalla rotonda di viale delle Industrie e arriva alla ditta Unidro Scambiatori di strada Biandrate 31. “Ci siamo accorti della pessima qualità dell’acqua e abbiamo avvertito la società di gestione del ciclo idrico – raccontano i titolari della carrozzeria di strada Biandrate -. Sono stati fatti i controlli e analisi. Dopo due giorni, il 6, ci è stata notificata l’ordinanza del sindaco che impone il divieto tassativo di usare l’acqua per scopi alimentari finché non sarà compresa la causa della contaminazione. L’estate scorsa un episodio simile si risolse in poche ore”.

Per ora i controlli delle tubature e dei pozzi di alimentazione della rete effettuati da Acqua Novara Vco non hanno dato un esito definitivo. Per ovviare al problema soprattutto per i custodi delle aziende, sono state consegnate buste di acqua da 5 litri ciascuno da utilizzare al posto di quella del rubinetto