Stellantis, parte la cassa integrazione a Mirafiori, stabilimento Presse

La FIOM-CGIL di Torino rende noto che oggi, 18 febbraio 2021, Stellantis ha comunicato la sospensione in cassa integrazione dello stabilimento Presse dal 22 febbraio al 5 marzo.

Il ricorso agli ammortizzatori sociali è dovuto, dichiara l’azienda, alla contrazione delle richieste dalle carrozzerie “clienti”.
Lo stabilimento delle Presse di Mirafiori rifornisce di parti di carrozzeria stampate diversi stabilimenti in Italia e lavora per molti modelli differenti.

Edi Lazzi, segretario provinciale della FIOM-CGIL e Ugo Bolognesi responsabile di Mirafiori per la FIOM-CGIL dichiarano: «Siamo di nuovo, dopo pochi mesi, all’utilizzo importante della cassa integrazione. Il piano industriale 2018/2021, per quanto da noi da sempre considerato insufficiente, è arrivato sostanzialmente alla fine. Dei nuovi piani industriali di Stellantis nulla si conosce e le notizie che arrivano dal mercato, come dimostra il caso delle Presse, non sono positive. È urgente la convocazione di un tavolo che coinvolga le parti sociali e le Istituzioni e che affronti la situazione. La transizione verso una mobilità sostenibile può essere una opportunità e le notizie di un possibile insediamento industriale per una filiera corta dei componenti per la mobilità elettrica, se sono notizie reali e concrete, rappresentano la giusta direzione, come la Fiom sostiene da tempo. Serve però da subito un piano in grado di programmare il futuro, difendendo l’occupazione e favorendo il ricambio generazionale. Bisogna, in fretta, passare dalle parole ai fatti.”



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