Ivrea, dorme per 8 notti su una panchina per sfuggire alle botte del compagno

Una donna di 49 anni, ha dormito lo scorso novembre per 8 notti su una panchina di via Dora Baltea a Ivrea per paura delle botte del compagno ubriaco. Ritornava ogni mattina alle 5 quando era passata la sbornia. Le notti all’addiaccio la hanno fatto notare da una volontaria dell’associazione “Donne contro la Discriminazione” più nota a Ivrea come La Casa delle Donne. L’associazione le aveva pagato una notte in albergo e poi l’avevano assistita nella denuncia del compagno 37enne. L’uomo non era stato arrestato perché non è stato sorpreso in flagranza, cosa poi avvenuta lo scorso giovedì. Intorno alla mezzanotte i vicini hanno sentito rumori di mobili fracassati e richieste di aiuto dalla donna, perciò hanno deciso di chiamare la polizia, che intervenuta sul posto ha trovato l’uomo ubriaco e la donna con una ferita lacero contusa al labbro e un edema al volto. Quando la donna ha visto gli agenti si è fiondata fuori chiedendo di essere portata via.  Il gup l’ha già rilasciato con il divieto di avvicinarsi a lei, mentre la 49enne è stata portata dai poliziotti in una località protetta, lontano dalle violenze del compagno.