Comandante della polizia municipale indagato per stalking e violenza sessuale su una dipendente del comune

Il comandante della polizia municipale di un comune del Vercellese è indagato per stalking e violenza sessuale, con l’aggravante di avere commesso i fatti approfittando della propria autorità di pubblico ufficiale.

L’uomo avrebbe infatti per mesi fatto allusioni e proposte esplicite ad una dipendente dell’ufficio comunale, sempre nelle occasioni in cui i due si trovavano soli. In alcune occasioni dalle parole sarebbe anche passato ai palpeggimenti.

Le violenze e le pressioni sarebbero durate per circa sei mesi, durante i quali la donna aveva anche chiesto di essere trasferita.



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