Inizia il processo ad Alex Pomba, che ha ucciso il padre violento in difesa della madre: lo zio parte civile

Oggi, giovedì 10 giugno, è iniziato al Tribunale di Torino il processo ad Alex Pomba, il giovane che nel giugno 2020 uccise il padre Giuseppe, 52 anni, per difendere la madre dall’ennesima aggressione. Lo zio Michele si è costituito parte civile affidandosi all’avvocato Federico Squartecchia.

L’accusa del pm Alessandro Aghemo è di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. “Affrontare  un processo nella vita non è normale – ha detto Alex – e farlo a questa età è più difficile, ma confido nella giustizia e nello Stato italiano. Vedremo cosa succederà nelle prossime udienze”.

L’avvocato Claudio Strata afferma: “Siamo convinti di poter dimostrare che Alex abbia agito in una situazione di legittima difesa, abbiamo avuto la fortuna di trovare sui telefoni numerosi messaggi audio registrati sia da Alex che da suo fratello Loris, che hanno permesso di documentare come da anni ci fosse una situazione molto difficile in casa”.

Dopo il disbrigo di alcune incombenze preliminari l’udienza è stata aggiornata al 30 giugno e al 7 luglio.