L’uomo che disegnò Dio, il film di Franco Nero si è presentato al circo

Si è svolta nell’affascinante cornince del circo la conferenza stampa di presentazione di “L’uomo che disegnò Dio”, il nuovo film di Franco Nero, in queste settimane impegnato sul set a Torino alla guida di un cast di grande rilievo.

Il film è prodotto da L’AltroFilm di Louis Nero ed alla Pellerina, dove appunto il circo è il set di questi giorni, erano pesenti il regista Franco Nero, il produttore Louis Nero e gli attori Diego Casale, Stefania Rocca, Simona Nasi, Diana Dell’Erba, Andrea Cocco, Weha Abraham e la piccola Isabel Ciammaglichella, molto emozionata.

“Vogliamo fare un film che venga visto in tutto il mondo. – ha tenuto a sottolineare Franco Nero – E’ un film di emozioni, che ho voluto girare a tutti i costi. Il messaggio è stigmatizzae l’abitudine sempre più frequente di certa televisione di spettacolarizzare il dolore.”

“Lavoro da 50 anni in un villaggio di orfani a Tivoli, – spiega Franco Nero – da qui nascono i temi dei miei film.”

Felicissima di tornare a casa Stefania Rocca: “è in fondo la prima volta che giro un lungometaggio a Torino, a casa mia.” Diego Casale sottolinea che il suo personaggio è “un bambino buono, cresciuto poco. Stiamo vivendo un sogno.” mentre Weha Abraham manda “un messaggio di vita” anticipando le emozioni che racconterà il film. Sul punto insiste anche Andrea Cocco, che parla di “tematiche molto attuali, che ti toccano subito”.

Il film sarà pronto a settembre. Del cast fanno parte anche attori dal richiamo internzionale come Kevin Spacey e Robert Davi, che hanno girato nelle scorse settimane, e Massimo Ranieri.

L’incontro si è aperto con l’esibizione di alcuni degli artisti del circo, che Franco Nero ha voluto ringraziare particolarmente, invitando le istituzioni ad impegnarsi per aiutare il mondo del circo, che ha patito tantissimo la pandemia e non vede l’ora di ricominciare a regalare sogni, anche con progetti dedicati ai bambini ed ai disabili.

Le riprese del film, iniziate a Torino lo scorso 28 maggio si protrarranno fino al 3 luglio in varie location cittadine, dal Parco del Valentino alla Galleria Umberto I, concentrandosi in due strutture principali: l’ex IRV Istituto di riposo per la vecchiaia, dove sono stati ricostruiti diversi ambienti (la casa di Emanuele, il protagonista, ma anche una Centrale di Polizia, un carcere, una scuola, un internet point) e il Circo Talent Circus Show (Medini), allestito al Parco della Pellerina.

Una forte componente di maestranze e professionalità piemontesi sono andate a comporre il cast artistico così come quello tecnico: sono infatti Isabel Ciammaglichella, Diana Dell’Erba, Diego Casale, Simona Nasi e Savino Genovese gli attori piemontesi che hanno ricoperto i ruoli principali di Iaia, Fiamma, Salvatore, Desiré e Regista, oltre ai tanti attori secondari sempre piemontesi.

La troupe è composta per il 90% da professionisti locali, tra cui il direttore della fotografia Gerardo Fornari, la direttrice di produzione Ludmila Gabusi, la costumista Elena Furfaro, la capo trucco Vanessa Ferrauto e il capo parrucco Marco Todaro.

Prodotto da Louis Nero per L’AltroFilm, insieme al produttore americano Michael Tadross JR, Bernard Salzman e al russo Alexander Nistratov con le case di produzione Tadross Media Group e BuldDog Brothers, “L’uomo che disegnò Dio” è inoltre realizzato con il sostegno e il contributo del Ministero dei Beni Culturali, Rai Cinema, con il contributo del POR FESR Piemonte 2014-2020 – Azione III.3c.1.2 – bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

Ispirato a una storia vera, il soggetto del film è di Eugenio Masciari e la sceneggiatura, a sei mani, è a cura dello stesso regista con Eugenio Masciari e Lorenzo De Luca.
Louis Nero e l’americano Zeno Pisani sono i produttori esecutivi.



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