Quanto è lungo il campo da calcio di Holly e Benji? I video del Cicap su Tik Tok

Il CICAP approda anche su TikTok, l’app del social network cinese nato nel 2014 che si rivolge ad un pubblico di giovani e giovanissimi utenti attraverso brevi e semplici video creativi.

Perché una scelta del genere e che tipo di contenuti si possono veicolare su questo canale considerato lo scopo del CICAP?

“In questo periodo sto studiando TikTok per capire che tipo di social sia, quali video presentare, che stile adottare, in modo da interagire bene con il pubblico. – racconta Enrico Tamburini che, in collaborazione con Susanna Fontana, Chiara Arencibia e Thomas Balbo, supportati da Giuliana Galati, membro del direttivo del CICAP, fisica e docente universitaria, nonché divulgatrice scientifica, cura i contenuti dell’associazione su TikTok – Il profilo è aperto dal 13 giugno 2021 e propone video sintetici, pillole di curiosità storiche, culturali, tendenti a spiegare miti, leggende e tradizioni. Il tutto con brio, leggerezza, allegria. Non vogliamo essere pretenziosi, supponenti, ma coinvolgenti, attirando l’attenzione dei giovani iscritti al social e, al tempo stesso, divulgando notizie nello stile del CICAP. Al momento, stiamo postando un video al giorno, ma poco alla volta arriveremo ad almeno tre per essere sempre più presenti. Naturalmente, dietro ogni contenuto visual pubblicato c’è uno studio, una pianificazione elaborata e concordata con il CICAP perché niente è lasciato al caso. I video che, ad oggi, hanno ricevuto maggiori visualizzazioni sono quelli dedicati all’anime giapponese Holly e Benji (53mila visualizzazioni) e alla reale lunghezza del campo da calcio (lungo 18 km e largo 5, considerate le evoluzioni dei personaggi), al triangolo della morte (zona del viso che comprende naso, bocca e parte degli occhi e che ha ottenuto 15mila visualizzazioni) e al motivo per cui crediamo che i gatti neri portino sfortuna (10mila visualizzazioni). Alcuni di questi video – conclude Tamburini – sono diffusi anche sul profilo Cicap Instagram, come Reel e, nonostante l’utenza sia differente suscitano interesse e ilarità”.



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