Quattro pusher condividevano l’alloggio a Torino

Martedì sera, gli agenti del Commissariato Barriera Milano transitando su via Troya a Torino, notano un uomo uscire dal portone di uno stabile della via e, alla vista della volante della Polizia, allontanarsi velocemente a bordo della sua bici. L’uomo, un diciannovenne, viene però fermato e trovato in possesso di sostanza stupefacente. Immediatamente, scatta anche la perquisizione domiciliare. Qui i poliziotti faranno la scoperta più importante.

Nell’alloggio utilizzato dall’arrestato, gli agenti trovano altre due persone e diversa sostanza stupefacente: quasi mezzo chilo di cocaina e oltre 140 grammi di crack.

Mentre gli agenti sono nell’appartamento, rientra in casa un ulteriore inquilino il quale, alla vista degli agenti, si dà alla fuga. Il fuggitivo, un diciannovenne, nonostante riesca a uscire dal condominio e darsi alla fuga viene raggiunto da uno degli operatori della Polizia in via Colonna angolo via Campobasso. Nel corso della sua fuga, il cittadino si disfa anche del suo telefono cellulare. Per il diciannovenne, oltre che l’arresto per la detenzione dello stupefacente come per gli altri tre occupanti dell’alloggio, scatta anche quello per resistenza a P.U.



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