Lorenzo Maragoni ha vinto il campionato di poetry slam alla Gam di Torino

Il poeta performativo Lorenzo Maragoni vince il VII campionato di poetry slam: una sfida di poesia orale e performativa in cui è coinvolto direttamente il pubblico. Conquista il titolo di Campione italiano poetry slam 2021 alle finali nazionali italiane della LIPS – Lega Italiana di Poetry Slam che si sono svolte sabato 18 settembre 2021 alla GAM – Galleria Civica di Arte Moderna (Torino) all’interno di Metronimìe – Festival di Poesia Performativa.
L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale Amalgama e Atti Impuri Poetry Slam, in collaborazione con LIPS – Lega Italiana Poetry Slam e GAM – Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea Torino.
Scarica la cartella stampa con comunicato stampa e foto a questo link.

Lorenzo Maragoni (Terni, 1984) partecipa quest’anno per la seconda volta al campionato LIPS, aggiudicandosi il titolo di Campione italiano di poetry slam 2021, gareggiando per rappresentare l’Emilia-Romagna. Lavora come autore teatrale, regista e performer.
Durante le finali nazionali si è esibito con i brani “Musica lontana”, sulla mancanza della musica dal vivo; “Flashback”, un brano ironico sull’evoluzione dell’universo; “Preferisco Lamarque”, sulla libertà di provare a essere se stessi; “Una storia”, sull’importanza di avere una narrazione sociale comune nei momenti di difficoltà, che tratta anche il tema dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo; “I poeti”, un brano autoironico sulla poesia.

Ventuno artisti rappresentanti le regioni italiane si sono sfidati portando sul palco i propri versi in tre turni ad eliminazione durante tre semifinali e una finalissima. Dopo ogni performance cinque giurati – estratti casualmente tra il pubblico – hanno espresso un voto da zero a dieci fino a decretare il vincitore come campione italiano di poetry slam 2021: Lorenzo Maragoni, che ha rappresentato la regione Emilia-Romagna. Al secondo posto Matteo Di Genova, rappresentante Marche-Umbria, e al terzo posto Eugenia Giancaspro, rappresentante la Lombardia.
A questo link è possibile scaricare foto e bio di ogni rappresentante delle regioni italiane nella competizione nazionale di poetry slam (poesia orale e performativa).

Il festival Metronimìe ha accolto le finali nazionali 2021, frutto di un campionato annuale che coinvolge performer e realtà aggregative di tutta Italia del circuito di poetry slam della LIPS – Lega Italiana Poetry Slam, associazione nazionale attiva dal 2013 che riunisce la maggior parte delle realtà italiane che si occupano di poetry slam e che opera in sinergia con i campionati europei e mondiali della disciplina.
“Il Poetry Slam è uno spettacolo in cui la partecipazione del pubblico ha un ruolo centrale; mira a coinvolgere chiunque sia presente, rendendo la gara un pretesto per creare uno spazio di condivisione. Da qui nasce la nostra comunità che raccoglie artisti e artiste da tutta l’Italia” afferma Andrea Fabiani, Presidente della LIPS – Lega Italiana di Poetry Slam.

Cos’è un poetry slam?
Il poetry slam è una pratica di poesia orale e performativa in forma di competizione e spettacolo, in cui diversi performer si sfidano interpretando i propri versi e vengono valutati da una giuria composta da cinque persone estratte tra il pubblico, che eleggono il vincitore della serata. Il format del poetry slam è oggi diffuso capillarmente in tutto il mondo: circa cento nazioni hanno sviluppato un proprio circuito nazionale (in Italia dagli anni Duemila prende il nome di LIPS – Lega Italiana Poetry Slam). Migliaia di performer si sfidano progressivamente in competizioni locali, regionali, nazionali e internazionali. Il poetry slam nasce a Chicago nel 1987 dal poeta americano Marc Kelly Smith con lo scopo di riportare la poesia tra la gente, fuori dalla pagina stampata e dai recinti istituzionali, riportandola a contatto con il pubblico in una modalità popolare, coinvolgente, festosa.

Foto di Francesca Robiolio



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