Biglietti ATP Finals, è polemica per il sistema che sceglie chi escludere

Il Cts ieri ha confermato che per le Nitto ATP Finals di Torino al Pala Alpitour la capienza ammessa sarà del 60% e non del 75% già venduto dalla Federazione. 1200 saranno gli esclusi e inizialmente si credeva che gli ultimi venduti saranno rimborsati, invece diverse segnalazioni di persone non più ammesse ad assistere sostengono di essere tra i primi a comprare i biglietti. Ne è nato anche un gruppo su Facebook per racontare la propria storia.

In particolare un utente scartato dal sistema conferma di aver acquistato i biglietti il primo giorno disponibile, il 30 novembre 2020 alle 13, con un numero ordine 1.129 ma che non potrà assistere alle gare selezionate perché escluso.

Non è l’unico acquirente furioso per il sistema si esclusione: un altro utente ha acquistato in anticipo i biglietti, esattamente il 1 gennaio 2021, e anche lui dovrà seguire la gara in tv.

La Federazione Italiana Tennis  fa sapere in un comunicato la propria posizione:

Il Comitato Organizzatore delle Nitto ATP Finals si è riunito oggi per analizzare la situazione di disagio creatasi negli appassionati di tennis che hanno acquistato biglietti per la manifestazione e che rischiano di non potervi assistere a causa della mancata conferma della decisione che avrebbe permesso di innalzare la capienza del Pala Alpitour dal 60 al 75 per cento.

La linea di azione decisa dal Comitato, sentiti il Comune di Torino, la Regione Piemonte, il Prefetto e il Questore, si articola su due livelli.

Il primo consiste nella richiesta, già effettuata, alle autorità di Governo di concedere un ampliamento di almeno del 7,5%  della capienza, misura che consentirebbe di restituire validità a tutti i biglietti già emessi.

Il secondo livello prevede, in attesa delle  auspicate decisioni governative, di operare ogni sforzo per razionalizzare la distribuzione degli ingressi  nella giornata di domani, primo giorno del torneo, quando il limite del 60 per cento sarà ancora in vigore, per fare accedere più spettatori possibile sempre nel rispetto delle linee guida per l’organizzazione  di competizioni ed eventi sportivi aperti al pubblico per il contenimento della pandemia da COVID 19, e dei protocolli di sicurezza previsti dall’organizzazione e approvati dalle autorità competenti.

“Ribadisco di ritenere che abbiamo operato con la massima correttezza, ma a nome del Comitato Organizzatore esprimo solidarietà a coloro che non potessero veder premiata la propria passione per il tennis  e l’interesse verso un evento che già un anno fa,  all’apertura delle vendite di biglietti online, aveva per certi settori del Pala Alpitour superato il 70 per cento della disponibilità. A loro, oltre al rimborso, riserveremo, se lo vorranno, un trattamento di favore nelle prossime edizioni”, ha detto il presidente della FIT Angelo Binaghi.