La collaboratrice domestica ha ucciso il pensionato di Novara per molestie

Lo ha ucciso a coltellate perché molestata. Così racconta Mide Andreu, 51 anni, donna di origine albanese che lavorava come collaboratrice domestica nella casa di via Andoardi 1 a Novara, dove si è consumato il delitto che ha portato alla morte il 68enne Antonio Amicucci.

Stava lavando i piatti in cucina, così racconta nell’interrogatorio, quando alle pressanti e continuate avance dell’uomo lei ha reagito prendendo un coltello e colpendolo varie volte. Poi si è rifugiata dalla vicina dove hanno chiamato il 112. Una volta recatasi in caserma ha confessato e quindi è stata portata in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato.