Cronaca
Guerra in Ucraina: attesa per il secondo round di negoziati
Atteso per oggi il secondo round dei negoziati tra Russia e Ucraina, previsto nella località bielorussa di Brest, nei pressi del confine con la Polonia. Sul tavolo dei negoziati c’è “il cessate il fuoco”, assicura Mosca.
Ma Kiev avverte che non accetterà ultimatum dal Cremlino e l’avvertimento del presidente ucraino Zelensky, affidato a un messaggio tv alle truppe russe, è chiaro: “Ovunque andranno, saranno distrutti. Qui non avranno calma, non avranno cibo, non avranno un solo momento di tranquillità. Gli occupanti riceveranno solo una cosa dagli ucraini: la resistenza. Una resistenza feroce. Una resistenza tale che ricorderanno per sempre che cos’è una guerra patriottica”.
“Li cacceremo via. Con disonore – ha continuato -. Questi non sono guerrieri di una superpotenza. Sono bambini confusi che sono stati usati. Portateli a casa”.
Intanto nelle città ucraine si intensificano i bombardamenti delle forze russe, missili hanno colpito ancora obiettivi civili, stazioni tv e università. Kiev continua a essere bersagliata dai razzi, così come Mariupol, circondata e senz’acqua, e Kharkiv, mentre Kherson è stata conquistata dai russi. Sotto le bombe a Kharkiv morta anche un’osservatrice Osce: la vittima è Maryna Fenina, una cittadina ucraina membro della Missione speciale di monitoraggio dell’Osce nel Paese (Smm).
Per la prima volta la Russia ammette 500 vittime tra i suoi soldati.
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