Ciriè, 22enne ludopatico picchia il nonno che non gli dà i soldi per le slot machine

Aveva già maltrattato la madre per cui era stato allontanato da casa trovando ospitalità in quella dei nonni, ma per loro era iniziato un calvario che è sfociato in un pestaggio. La vittima il nonno, pensionato 77enne ex imprenditore, che ogni giorno, da poco più di un mese da questa parte, sentiva richieste di 20, 30 o 40 euro del nipote per andare a giocare alle slot machine.

L’ennesimo episodio, l’altra notte, poco dopo le due, quando al rifiuto dell’anziano signore, svegliato nel cuore della notte, si è scatenata la furia del giovane che l’ha scagliato contro una porta e picchiato fino a rompergli il naso. Per le ferite il pensionato ha avuto bisogna di una visita all’ospedale di Ciriè da dove è stato dimesso con una prognosi di tre settimane. L’uomo non ha potuto far altro che chiamare il 112 e raccontare ai carabinieri di Barbania del maresciallo Salvatore Zerilli, la difficile convivenza con il nipote.

L’anziano pensionato, che ha tentato anche di introdurre il 22enne nell’azienda di famiglia, si è dovuto arrendere: “Abbiamo fatto di tutto per lui, abbiamo cercato di aiutarlo in tutti i modi”. Per il giovane si sono aperte le porte del carcere di Ivrea, con l’accusa di maltrattamenti e lesioni.



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