Andrea Bocelli a Cuneo per i 30 anni della Fondazione CRC

Sarà Andrea Bocelli, l’artista italiano più riconosciuto a livello internazionale, sinonimo di Made in Italy di qualità e testimone di una storia di successo, ad aprire “La Generazione delle idee. Talento, ambiente, inclusione”, il ricco calendario di eventi che la Fondazione CRC organizza nel 2022 per il suo 30° compleanno.

Martedì 10 maggio il tenore parlerà a migliaia di ragazzi delle scuole superiori al Palazzetto dello Sport di Cuneo, all’interno di un evento che la Fondazione CRC organizza con la Andrea Bocelli Foundation (ABF), con la quale è impegnata in un importante progetto sull’isola di Haiti per sostenere l’accesso ad una istruzione equa e di qualità rivolta ai ragazzi che frequentano i plessi scolastici realizzati nei primi undici anni di attività.

L’appuntamento di Cuneo rappresenta il primo degli eventi promossi da qui a fine 2022 e che vedranno un focus particolare sulle giovani generazione, priorità individuata dal Piano Pluriennale 2021-24 della Fondazione CRC. L’evento segue quelli già organizzati negli anni passati con Kerry Kennedy (figlia di Bob) e l’astronauta Paolo Nespoli. La partecipazione all’evento sarà aperta, seppur limitatamente, anche alla cittadinanza con la possibilità di prenotarsi a partire dal 20 aprile sul sito www.fondazionecrc.it.

La Fondazione CRC vuole cogliere l’occasione del 30° compleanno per guardare al futuro e rivolgersi ai giovani, chiamati ad affrontare le sfide del prossimo trentennio. Il primo evento in calendario nel progetto “La Generazione delle Idee” è dedicato al talento, alle scelte educative e di orientamento scolastico che i giovani dovranno affrontare per diventare i protagonisti di domani. Il calendario di Generazione delle idee prevede, nei prossimi mesi, numerosi appuntamenti che affronteranno anche i temi dell’ambiente, dell’inclusione e della cultura, realizzati in collaborazione con l’Associazione Collisioni e con la direzione artistica di Filippo Taricco.

Andrea Bocelli racconterà la storia di un ragazzo di origini contadine che ha creduto nel suo talento e dalla sua Toscana è arrivato ai più prestigiosi palcoscenici del mondo, dall’Asia agli Stati Uniti, dagli Emirati Arabi al Brasile. Non è un caso che l’iniziativa sia promossa dalla Fondazione CRC in collaborazione con la Andrea Bocelli Foundation, fondata dall’artista stesso nella volontà di sostenere persone e comunità in tutto il mondo colpite da situazioni di povertà, analfabetismo e disagio causati da emarginazione sociale con la mission “empowering people and communities”.

L’incontro, che sarà moderato dal giornalista Paolo Giordano, guiderà gli studenti alla scoperta dei propri talenti e dell’importanza di coltivarli con impegno e passione. Insieme al maestro Bocelli, gli studenti potranno dialogare e scoprire le storie personali di alcuni giovani talenti sbocciati grazie al sostegno della Andrea Bocelli Foundation, dai musicisti dell’Accademia musicale di Camerino, alcuni approdati oggi al Royal College di Londra, a professionisti oggi affermati in Italia dopo anni di studio nel nostro Paese.

“Il tema del talento e quello dell’educazione delle future generazioni sono centrali per la nostra istituzione e strategici per il momento storico che stiamo vivendo: solo investendo energie e risorse su queste priorità potremo assicurare un futuro di sviluppo per le nostre comunità. In questo percorso, che la Fondazione ha intrapreso da tempo, l’incontro con Andrea Bocelli a 30 anni dalla nostra nascita è davvero significativo perché ci permette di portare a Cuneo e far incontrare con gli studenti uno straordinario talento italiano, che sarà di sicura ispirazione per i nostri ragazzi, e di realizzare con la Fondazione Bocelli un progetto che fornirà supporto e occasioni di crescita ai giovani di uno Paese particolarmente in difficoltà”, dichiara Ezio Raviola, Vice Presidente della Fondazione CRC.

Continua Andrea Bocelli: “Abbiamo accolto con gioia l’invito della Fondazione CRC, forti di una comunanza di visione e di valori che rendono la collaborazione con ABF un circolo virtuoso in grado di aiutare tanti giovani a riconoscere e valorizzare i propri talenti. Che sia nell’importante progetto che ci vedrà fianco a fianco, focalizzato sui progetti educativi ad Haiti, che sia nel dialogo con i cittadini di domani felicemente innescato da ‘La generazione delle idee’ a Cuneo, il fil rouge resta sempre il medesimo, e cioè valorizzare, ispirare, porre la persona al centro. È ciò cui la fondazione che porta il mio nome si concentra da un decennio: lavorare a 360 gradi per offrire un accesso all’educazione il più ampio possibile, ed una formazione di qualità, anche attraverso il potenziale innovativo di linguaggi quali l’arte, la musica, il digitale”.



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