Vercelli: 81enne ostruisce il camino dei vicini, chiesti 5 anni per tentato omicidio

I fatti risalgono all’estate 2019, una serie di litigi tra vicini finisce quasi in tragedia quando un 81enne valsesiano decide di ostruire con un sacco dell’immondizia la canna fumaria dei vicini di casa, causando una invasione di monossido di carbonio nell’appartamento.

La vicenda è finita al tribunale di Vercelli e oggi il pubblico ministero ha richiesto a carico dell’anziano la condanna di quattro anni e 10 mesi di reclusione per tentato omicidio.

Le due parti civili hanno chiesto danni patrimoniali per 30mila euro e danni morali per 100mila euro ciascuno, con il riconoscimento di una provvisionale da 25mila euro. “Il monossido di carbonio – ha detto l’avvocato dei due assistiti – si propaga più velocemente del fumo e può essere letale: il comportamento dell’imputato è stato subdolo e insidioso e la micidialità della sua azione è assodata”.

I legali dell’imputato spingono invece per l’assoluzione. “Non minimizziamo il disvalore del gesto, ma rileviamo che manca l’elemento soggettivo del reato: il mio cliente non voleva uccidere, tant’è che ha agito davanti a testimoni e, di fatto, quando era ancora giorno. E le stesse parti offese, che non hanno avuto alcun danno psicofisico certificato e hanno sporto denuncia 80 giorni dopo i fatti, lamentavano di aver subito lesioni e non un tentato omicidio”.

La sentenza è attesa a giugno.



In questo articolo: