Acqua Sant’Anna, la logistica è sempre più green

La rivoluzione green nella logistica su gomma per Acqua Sant’Anna è iniziata nel 2017 con la flotta di camion alimentati a LNG (o GNL gas naturale liquefatto) e oggi fa ancora un passo in avanti con il debutto di 100 nuovi camion a LNG Bio di ultima generazione, favorendo la decarbonizzazione dei trasporti.

L’Acqua Sant’Anna che sgorga dalle vette delle Alpi Marittime e raggiunge lo stabilimento hitech di Vinadio attraverso 600 km di tubature raggiungerà tutta l’Italia attraverso i nuovi camion a basso impatto ambientale, entrati a far parte della flotta Luigi Cozza Trasporti, da quindici anni partner logistico del leader delle acque minerali. L’introduzione di questi nuovi modelli è un’innovazione importante per l’ambiente: il gas naturale liquefatto (LNG) è infatti comunemente considerato un carburante ecologico.

L’impiego dei camion a LNG Bio comporterà un notevole miglioramento per l’ambiente sia dal punto di vista acustico (- 5 decibel rispetto ai motori diesel) che per l’importante abbattimento delle emissioni in atmosfera: rispetto ai mezzi tradizionali le emissioni di CO2 nell’ambiente scendono del 100%. L’LNG Bio sarà uno strumento cruciale per la transizione energetica e si stima che entro il 2030 la produzione Ue possa aumentare di dieci volte poiché, utilizzato insieme all’LNG sarà fondamentale per ridurre le emissioni climalteranti.

Con questa nuova importante iniziativa, Acqua Sant’Anna conferma la sua vocazione ad una riduzione continua del suo impatto sull’ambiente, nella sua doppia accezione di ecosistema e di comunità, e il suo impegno costante nel fare da capofila, coinvolgendo in questo meccanismo virtuoso anche i partner che lavorano con l’azienda, con un approccio completo al tema della sostenibilità.



In questo articolo: