Anche in Italia il primo caso di vaiolo delle scimmie

Identificato all’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma il primo caso di vaiolo delle scimmie. Il paziente è un giovane appena rientrato dalle isole Canarie. Altri due sarebbero i casi sospetti in Italia.

Dallo Spallanzani i medici precisano che “il ‘Monkeypox virus’ è stato rapidamente identificato con tecniche molecolari e di sequenziamento genico dai campioni delle lesioni cutanee. La persona è in isolamento in discrete condizioni generali, sono in corso le indagine epidemiologiche e il tracciamento dei contatti”.

I sintomi del vaiolo delle scimmie – rara malattia virale – sono generalmente febbre, mialgia, linfoadenopatia (ghiandole gonfie) e un’eruzione cutanea sulle mani e sul viso, simile alla varicella. La trasmissione può avvenire attraverso le goccioline di saliva, il contatto con le lesioni e i liquidi biologici.

Vari casi confermati in Spagna, Portogallo, Gran Bretagna e Stati Uniti.



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