Allo stand di Ivrea Capitale italiana del libro a #Salto22 400 post-it: “Cosa faresti per far leggere di più gli italiani?”

La parete dello stand di Ivrea Capitale italiana del libro al Salone del Libro di Torino si è arrichita con oltre 400 post-it colorati che rispondono alla domanda “Cosa faresti per far leggere di più gli italiani?”. Una domanda secca che spinge a riflettere proprio in occasione dell’appuntamento che più di ogni altro celebra la passione per la lettura.

Le risposte sono tante e tutte sintetizzate in poche righe, lo spazio appunto di un piccolo foglietto colorato. Tanti i commenti propositivi, come abbassare il prezzo dei libri, stimolare l’apertura delle librerie anche nei piccoli centri o inserire le graphic novel nelle biblioteche scolastiche, o ancora spegnere il calcio e gli smartphone. Ma non mancano consigli divertenti ed esperienze personali, per esempio avere più tempo per fare aperitivi e leggere libri, leggere in luoghi insoliti o ancora leggere quando si è tristi “così ti passa”. Alcuni sono dei veri propri appelli “Leggete, perché da questo dipende ciò che saremo domani. La cultura è il passaporto per i popoli” o “Leggere rende liberi e ti fa invecchiare meglio”.

I commenti saranno ripresi sui canali social della Capitale italiana del libro e diventeranno spunto di riflessione per il Manifesto per il futuro del libro e della lettura che Ivrea realizzerà nei prossimi mesi.

“Siamo molto felici della risposta del pubblico del Salone – sottolinea l’Avv. Costanza Casali, Assessore alla cultura di Ivrea – La nostra idea era di lanciare una riflessione proprio nel luogo della lettura per eccellenza, ma anche catturare l’attenzione dei visitatori e farli sentire partecipi dell’anno da capitale”.

In questi giorni inoltre Ivrea Capitale italiana del libro e il Salone del libro hanno lanciato l’indagine sulle abitudini di lettura che coinvolgerà oltre 30.000 persone.



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