Aggressione nel carcere di Torino: detenuto colpisce agente con una testata

Un nuovo episodio di violenza, ieri martedì 9 agosto, nel carcere Le Vallette di Torino. Qui un detenuto, che si trovava nel reparto destinato ai ‘sex-offenders’, ha aggredito pare senza motivo uno degli agenti con una testata in faccia.

Il fatto è accaduto nel corso della chiusura delle celle per permettere la distribuzione del vitto serale. Il poliziotto aggredito è stato trasportato in ospedale, al Maria Vittoria, dove hanno riscontrato un trauma cranico. Per lui prognosi di una settimana.

Forte e immediata la denuncia dei sindacati di polizia penitenziaria Osapp, Uilpa-Pp, Sinappe e Fns-Cisl: “Lavorare nell’istituto penitenziario è diventato un vero e proprio inferno. I lavoratori sono preoccupati, costantemente presi di mira dalla popolazione detenuta con continue aggressioni quasi quotidiane.

I poliziotti sono abbandonati a loro stessi perché l’amministrazione penitenziaria non emana alcuna direttiva o disposizione che stabiliscano modalità concrete di intervento, mancano mezzi ed equipaggiamento per prevenire e impedire atti di violenza e preservare l’incolumità del personale. Ricordiamo che l’amministrazione è tenuta a tutelare, per obbligo giuridico, l’integrità psicofisica dei propri agenti e la sicurezza delle sezioni e dell’istituto.

Non si aspetti che il carcere sia preso in ostaggio dai detenuti. Chiediamo con urgenza la dotazione di taser e spray al peperoncino, oltre che ribadire l’urgenza di un incontro con il signor prefetto e col sindaco di Torino”.