Vaiolo delle scimmie, Cdc: isolare i cani in contatto con malati

Nuove linee guida dei Cdc, Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa: ventuno giorni di isolamento per i cani o altri animaletti domestici che sono entrati in contatto con una persona con il vaiolo delle scimmie.

Le linee guida sono state emesse oggi dopo aver rivisto il caso del contagio a Parigi di un cane e del suo padrone.

“Gli animali di casa che hanno avuto contatti ravvicinati con una o più persone sintomatiche dovrebbero essere tenute lontane da altri animali e altre persone per 21 giorni dopo il contatto più recente – si legge – gli animali vanno tenuti a casa e le persone infette non dovrebbero prendersi cura di animali che sono stati esposti alla malattia”.

I Cdc stanno cercando di compilare una lista degli animali che possono sviluppare il vaiolo delle scimmie ma non hanno ancora dati a sufficienza. Precisano però che i cani, ad esempio, possono venire contagiati semplicemente toccando lenzuola o coperte usate o altri oggetti usati da una persona con la malattia.

Intanto, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente lancia l’appello alla prudenza dopo la diffusione della notizia del caso francese: un primo caso sospetto a Parigi, dove un levriero di quattro anni ha manifestato le tipiche lesioni cutanee e mucose della malattia a 12 giorni di distanza dai suoi due padroni, con cui era solito condividere il letto.



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