Polemiche a Villanova Monferrato per l’abbattimento a fucilate dei piccioni

Un post pubblicato ieri sulla pagina Facebook dell’amministrazione di Villanova Monferrato ha scatenato una serie di polemiche da parte di cittadini e associazioni animaliste. Il post annuncia che oggi “30 settembre nella campagna presso via Vignazze e via Molino Costa per motivi sanitari vi sarà abbattimento controllato di piccioni. Si inviata la popolazione a non allarmarsi per gli spari.”

I commenti di protesta hanno spinto il sindaco a rispondere: “A tutti quelli che chiedono se è possibile: si, a termini di legge. A tutti quelli che offendono in questo o altri post invito a riflettere (anche se difficile) prima di scrivere e mantenere un minino (MINIMO) di educazione. Se poi qualcuno ha una soluzione al problema sanitario dei piccioni o se ne vuole portare a casa è ben accetto.”

«Sparare nei pressi di un centro urbano è vietato dalla legge n. 157/1992 e, nonostante il Comune affermi di volere il tiro al piccione “nella campagna presso via Vignazze e via Molino Costa”, mappa alla mano si nota che si tratta di una zona adiacente all’area abitata di Villanova», nota Alessandro Piacenza, responsabile Fauna selvatica dell’Oipa.

L’Oipa ricorda che: è vietato esercitare la caccia a una distanza di 100 metri da case, fabbriche, edifici adibiti a posto di lavoro; è vietato sparare in direzione degli stessi da distanza inferiore di 150 metri; è vietato esercitare la caccia a una distanza di 50 metri dalle strade (comprese quelle comunali non asfaltate) e dalle ferrovie; è vietato sparare in direzione di esse da distanza inferiore a 150 metri.



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