Caro bollette, ecco quanto costano gli elettrodomestici che abbiamo in casa

E’ inutile negarlo: l’impegno del governo Draghi e l’intervento dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) hanno solo contenuto (in parte) i rincari delle tariffe delle bollette che, dai prossimi mesi, saremo costretti a pagare.

Dati alla mano, tutti gli incentivi e le agevolazioni saranno (purtroppo) solo un palliativo. E il peggio deve ancora arrivare.

Dall’1 ottobre infatti sono scattate le nuove tariffe: il costo della luce, per i mesi seguenti,  aumenterà del 59%. In termini di effetti finali, spiega Arera, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1° gennaio 2022 -31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell’anno precedente). Salirà a 66 centesimi il prezzo al kilowattora: il doppio rispetto all’ottobre 2021 (era a 30) e 4 volte maggiore rispetto al 2020 (16).

E c’è di più. Purtroppo: a novembre è previsto un aumento anche per le bollette del gas: verosimilmente di circa l’80%.

Con questi presupposti, allora, è utile capire quanto spendiamo mediamente nelle nostre case di energia elettrica. Non solo: sapere quanto consumano i nostri elettrodomestici e come evitare inutili sprechi è non solo un’opportunità, ma quasi un’esigenza.
Per farlo ci viene in aiuto un’analisi realizzata da Facile.it, pubblicata da Il Messaggero e ripresa dal Corriere delle Sera.

Andiamo con ordine.

  • Frigorifero

Dato che è l’unico elettrodomestico che resta aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il consumo del frigo è la voce di spesa più alta nella bolletta elettrica: in alcune situazione e per alcuni modelli, infatti, spiega il Corriere, “Arriva a costare circa 30 euro al mese e oltre 350 euro in un anno. Se prendiamo ad esempio un frigorifero da 350 litri in classe A+++ il consumo è di 0,27 euro al giorno. Se classe scende a B, il consumo sale 0,92 euro ma può arrivare anche a 1 euro al giorno per stare costantemente acceso”.

  • Forno

Una cottura al forno costa fra 46 centesimi (classe A+) e 73 centesimi (classe b), spiega il Messaggero. Ovviamente bisogna sempre mettere in conto l’uso che se ne fa in casa.

  • Lavatrice

La forbice per fare una lavatrice va da 53 centesimi (classe A+++) a 88 per i modelli che consumano di più.

  • Asciugacapelli e tostapane

Asciugarsi i capelli dieci minuti con un modello da 2mila watt, si legge nella ricerca,  in bolletta pesa per 22 centesimi. Cinque minuti di tostapane acceso valgono invece 5 centesimi.

  • Tv – router e smartphone  

Spiega Facile.it che mantenere accesa una televisione led da 40 pollici costa fra 3 e 12 centesimi. “Il router del wi fi, generalmente sempre acceso, spiega Il messaggero – consuma circa 13 centesimi al giorno, una cinquantina di euro all’anno. Infine c’è lo smartphone, ma il costo per tenerlo acceso è trascurabile”.

  • Condizionatore

In ultimo troviamo il condizionatore che va da un costo di 40 centesimi per un ora di accensione per le classi A+++ a 69 per le classi di  l’efficienza energetica è più bassa.



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