Torino: ferito a un braccio con una forbicina, insegue il rapinatore per recuperare lo smartphone

La Polizia di Stato di Torino, grazie dell’intensificazione dei controlli effettuati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nelle aree interessate dalla movida e volti anche alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori commessi, approfittando della confusione e della calca del fine settimana, da bande giovanili nei confronti di coetanei, ha intercettato, lo scorso sabato 29 ottobre sera, la richiesta di aiuto di un giovane cittadino italiano.

Lo stesso, ferito, stava inseguendo lungo corso San Maurizio un giovane urlandogli di fermarsi. Grazie all’immediato intervento degli agenti delle Volanti, che espletavano il servizio di controllo del territorio alla guida di motociclette, il fuggitivo, un 26enne, è stato bloccato. Gli operatori hanno prestato i primi soccorsi alla vittima, constatando che il giovane aveva la manica della felpa strappata all’altezza del tricipite sinistro ed una ferita superficiale da taglio lunga circa 5 cm: lo stesso dichiarava di aver appena subito, nella zona pedonale di via Guastalla angolo via Balbo, la rapina del proprio smartphone e di esser stato ferito al braccio sinistro con una forbicina nel tentativo di recuperarlo, ad opera di due soggetti, uno dei quali era riuscito a dileguarsi.

In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza per rapina aggravata in concorso con persona rimasta ignota, i poliziotti hanno tratto in arresto il 26enne fermato.

L’attività di controllo della Polizia di Stato anche nelle aree cittadine maggiormente interessate dal fenomeno della movida continuerà incessante al fine di prevenire e contrastare episodi di criminalità simili a quello descritto.



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