Consigliere comunale di Ivrea inneggia alla X Mas, Unione Popolare chiede che sia allontanato

Cadigia Perini, consigliera di Unione Popolare a Ivrea, protesta duramente per il comportamento del collega di maggioranza Enrico Marchiori, che ha condiviso sui social un’immagine per inneggiare alla X Mas.

“Sappiamo bene – scrive Perini – che il fascismo non è stato sconfitto, anzi oggi suoi eredi guidano il paese, ma nel Consiglio Comunale di Ivrea, città che tanto ha dato per la Resistenza, non si può tollerare la presenza di chi condivide i valori mortali di una forza che per la repubblica sociale fascista si macchiò di efferati delitti, torture e uccisioni.”

“E meno che mai lo si può tollerare nel palazzo municipale di Ivrea – continua – sito nella piazza dedicata a Ferruccio Nazionale, partigiano Carmela, catturato dalla Decima Mas, ferocemente torturato e poi, già morto, impiccato nella piazza. Era il 29 luglio del 1944, il corpo del partigiano fu lasciato appeso con l’obbligo della popolazione a passare nella piazza perché la visione del corpo potesse essere di avvertimento. Ogni anno lo ricordiamo insieme all’Anpi di Ivrea e Basso Canavese. Questa è la foto che il consigliere Marchiori dovrebbe condividere sui social. Queste sono le “eroiche” azioni che la Decima Mas compiva per i fascisti e i nazisti. Inneggiare al fascismo non è un’opinione, è un reato per la nostra Costituzione.”

“Chiediamo pertanto – chiude la consigliera – che il consigliere Marchiori faccia ammenda dichiarando il suo antifascismo e l’adesione ai valori della Costituzione repubblicana nata dalla resistenza partigiana oppure lasci il Consiglio comunale. E chiediamo al sindaco Stefano Sertoli, per la sua maggioranza, e al presidente del Consiglio comunale, Diego Borla, di condannare, nella prossima seduta consiliare, il comportamento del consigliere non consono con il ruolo istituzionale che ricopre.”



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