Sanità. Valle e Gallo (PD): “In farmacia senza ricetta? Per ora è un flop”

«Una “cosa straordinaria”, peccato che per ora non funzioni. Anche sull’addio alle ricette in farmacia, tutto secondo il copione a cui Cirio e Icardi ci hanno abituati: prima gli annunci, poi la realtà. Dal 26 gennaio, infatti, per ritirare in farmacia i medicinali prescritti dal medico non serve più la ricetta, basta la tessera sanitaria.

Purché, però, si segua una precisa procedura: bisogna aver attivato il proprio fascicolo elettronico e aver scelto una farmacia tra quelle che hanno aderito al servizio, se poi ci si reca presso una farmacia diversa da quella abituale allora bisogna autorizzarla tramite il proprio dispositivo mobile.

Tutto semplice, o no? A oggi molte farmacie non hanno ancora aderito, quelle che hanno aderito segnalano mal funzionamenti del portale (il software house non avrebbe ancora avuto modo di integrare le funzioni nei gestionali) e parrebbe che nessuna comunicazione sia giunta ai medici. Le comunicazioni stampa dovrebbero avvenire quando le procedure sono pienamente operative, così si evitano brutte figure alla Regione e non si creano aspettative a cittadini ed operatori.

Per ora l’accesso in farmacia senza ricetta parrebbe un flop. Chiederemo a Icardi spiegazioni dei ritardi e delle criticità registrate in questi giorni e che cosa intende fare per trasformare lo straordinario flop in un servizio efficiente e possibilmente meno farraginoso».

 

Daniele VALLE, vice Presidente Consiglio regionale del Piemonte

Raffaele GALLO,  Capogruppo PD Consiglio regionale del Piemonte