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Quando si inizia a guadagnare con Instagram?

Instagram è un social media irrinunciabile per chi decide di fare carriera online

Redazione Quotidiano Piemontese

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Instagram è un social media irrinunciabile per chi decide di fare carriera online; piccole start up, aziende già avviate, liberi professionisti, aspiranti imprenditori e influencer potranno trarre molti benefici da questa piattaforma.

Per iniziare a crescere, comprare 50 Follower Instagram potrebbe essere un modo per boostare correttamente un profilo, ottenendo così una piccola ondata di visibilità che potrebbe sfociare in un maggior numero di interazioni reali.

In generale, però, se si desidera guadagnare con Instagram possono volerci mesi (se non anni) di social media marketing costante, non solo su Instagram ma anche all’interno di altri siti. Spesso i guadagni derivati da Instagram tendono a essere trasversali e non diretti, soprattutto per chi si è appena approcciato a questa piattaforma.

1. Gli abbonamenti di Instagram

Dall’estate 2023, Instagram ha concesso ai suoi influencer più amati la possibilità di usufruire degli abbonamenti a pagamento; si tratta di una funzione che consente agli abbonati di visualizzare reel, live, post e storie riservate in cambio di una cifra mensile destinata al creator.

Tuttavia, questa funzione potrebbe non essere disponibile per i profili più recenti e meno seguiti, diventando una fonte di reddito difficile da ottenere.

2. I link di affiliazione

Uno dei modi migliori per generare guadagni in maniera relativamente rapida sono i link esterni, da inserire nelle storie (e non solo). Molti siti permettono di ottenere dei link affiliato su cui guadagnare delle piccole commissioni su ciascun acquisto effettuato tramite il link.

Amazon, per esempio, è uno dei siti con la copertura social più ampia, e spesso si avvale di influencer che sponsorizzano i loro prodotti tramite reel e post. Anche gli influencer più piccoli possono far parte del programma di affiliazione, magari costruendo delle apposite vetrine con i consigli per gli acquisti da condividere con il pubblico.

I link di affiliazione sono una buona fonte di reddito solo se si parla di grandi e grandissimi numeri, altrimenti è solo uno dei tanti modi per arrotondare un po’ le proprie entrate e guadagnare una maggiore popolarità sul web. Indipendentemente dai guadagni attesi, comunque, è importante selezionare dei prodotti che possano realmente interessare al proprio target, così da massimizzare le possibilità che qualcuno clicchi sui referral link.

3. Le collaborazioni e i contenuti sponsorizzati

Gli influencer più attivi e affermati (possono volerci anni per raggiungere questo livello) ricevono spesso delle buone offerte dalle aziende che desiderano farsi rappresentare. In genere, l’influencer che accetta questi contratti deve realizzare dei video, post o caroselli che includano in modo più o meno ovvio il brand in questione.

Talvolta si tratta di contenuti esclusivamente dedicati al brand (come video recensioni o unboxing), altre volte si tratta di inserimenti di pochi secondi o di una foto singola in mezzo a un carosello.

Se si dispone di un profilo troppo piccolo per ricevere delle proposte, può essere utile contattare i vari brand a cui si è interessati per verificare la possibilità di una collaborazione. Per avere più possibilità di successo, è utile iniziare con dei contenuti gratuiti di alta qualità che siano già dedicati al brand, così da mostrare un vivo e genuino interesse.

4. E-commerce personali

Questa strategia di guadagno è utilizzabile da chiunque abbia un sito dal quale può guadagnare (sito aziendale, vetrina, blog personale, e-commerce, ecc.) ed è possibile utilizzarla poco dopo l’apertura del profilo.

Instagram consente di usare i link nella biografia del profilo per invitare i follower a seguire il creator anche su altre piattaforme, oppure per indirizzarlo verso una pagina esterna in cui fare acquisti.

In generale, molti piccoli artigiani usano Instagram proprio per far conoscere il proprio negozio, ma si tratta di una strategia di marketing adatta anche alle aziende affermate.

I creator più noti su altre piattaforme usano le storie di Instagram e i link esterni per convogliare il pubblico altrove: un esempio classico è quello degli youtuber o degli streamer che cercano di invitare il pubblico di Instagram a vedere un video o seguire una live su siti esterni (spesso YouTube, Twitch o TikTok).

5. Shopping su Instagram

Instagram consente di fare acquisti direttamente dall’applicazione; i creators possono infatti effettuare degli investimenti per sponsorizzare reel e caroselli direttamente collegati a un link esterno sul quale gli utenti possono cliccare immediatamente, senza passare per i link in bio o i link delle storie.

Tramite queste inserzioni è più facile attirare il pubblico e raggiungere nuovi utenti potenzialmente interessati. Inoltre, anche se al momento è disponibile solo negli Stati Uniti, presto verrà rilasciata una funzione che consentirà ai creators di organizzare delle prevendite per i propri prodotti.

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