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Cronaca

Scontri davanti all’università: tre cariche della polizia sugli studenti che manifestavano contro il Fuan

Dopo uno stallo di due ore sul Lungo Dora Siena, gli agenti hanno respinto gli studenti che gridavano “fuori i fascisti dall’università”

Sandro Marotta

Pubblicato

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TORINO – Alcuni studenti sono stati caricati dalla polizia di fronte al Campus Einaudi di Torino. La motivazione delle due cariche della polizia ha a che fare con il volantinaggio del Fuan. Il collettivo studentesco di estrema destra infatti voleva distribuire il proprio materiale all’interno dell’università e come sempre una cinquantina di studenti ha manifestato (in modo pacifico) al grido di “fuori i fascisti dall’università”.

Lo stallo

Tre sono stati i soggetti coinvolti nella manifestazione durata oltre due ore sul Lungo Dora Siena: i membri del Fuan, la polizia davanti a loro e gli/le studenti “antifascisti”. Il traffico della zona ha subito rallentamenti e deviazioni fino alle 18 circa, quando è arrivata la prima carica.

“è stata improvvisa”

Gli agenti hanno spintonato i presenti con gli scudi, alzando i manganelli: “è stata improvvisa – racconta una studentessa – tanto che quasi nessuno aveva i cellulari pronti per riprendere.”

Le altre due cariche

Pochi minuti dopo la seconda: ancora senza provocazione degli studenti, la Digos ha scelto di manganellare le prime file del corteo (come mostrato in video). La terza ondata è arrivata quando il reparto si stava allontanando, dal lato di corso Regina che porta al centro.

Il video dello studente picchiato dalla polizia

Un manifestante è stato picchiato e arrestato dalla polizia durante gli scontri ed è stato condotto in commissariato. Questo il video che mostra quanto accaduto.

Il corteo sotto il commissariato: “Rocco libero subito”

Come risposta all’arresto un “corteo arrabbiato” di un’ottantina di ragazzi/e ha invaso via Po e ha raggiunto la stazione di polizia. Non si hanno informazioni sul rilascio del ragazzo né sulla motivazione per cui sia stato fermato.

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2 Commenti

1 Commento

  1. Avatar

    gian raffaele FERRARI

    6 Dicembre 2023 at 6:57

    Ma che si fà?Solo mugugni a qeste soppraffazioni della polizia imposte per sicurezza per difendere (da cosa?)i loro amati studenti fascisti?Possibile che i sindacati e i movimenti studenteschi non reclamino l’incostituzionalità per le provocazioni ordinate alle forze dell’ordine da questo semi-regime di destra?

  2. Avatar

    gian raffaele FERRARI

    6 Dicembre 2023 at 7:02

    Anche questo agire si chiama terrorismo.

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