Seguici su

Cultura

Il Banksy di Torino omaggia Ghali e Boetti: “Casa mia, casa tua. Se alzi lo sguardo in alto, il cielo è uguale in tutti i paesi del mondo.”

Affissi a Torino, come simbolo e metafora di tutte le persone morte nei conflitti

Alessia Serlenga

Pubblicato

il

TORINO –  Andrea Villa omaggia Ghali e Boetti con i nuovi manifesti affissi nella notte a Torino.

“Con questa frase ho elaborato il mio ultimo manifesto, ispirato da due artisti molto diversi ma molto simili: Alighiero Boetti e Ghali.”

Boetti ha fatto della sua firma stilistica la creazione di tappeti a forma della mappa del mondo, con ricamate all’interno le bandiere dei corrispettivi stati: il tappeto è un oggetto comune, usato da tutte le culture mondiali, dai tappeti Persiani alle stuoie di bambù giapponesi. Un elemento di casa, di familiarità che unisce culture e tradizioni diverse nella sicurezza dell’ alcova domestica.

Ghali ha portato a Sanremo 2024 il brano “Cara Italia”. Tra le strofe del testo “Casa mia, casa tua” dove il cielo è uguale e dall’ alto tutte le terre e dimore sono simili. I cieli non hanno barriere, sono uguali ovunque, e se la terra fosse un enorme cielo, i confini svanirebbero come nuvole al vento.

Dove

Affissi a Torino in Corso Verona 32b e all’incrocio tra Corso Regio Parco e Corso Novara, davanti al Cimitero Generale di Torino, come simbolo e metafora di tutte le persone morte nei conflitti.

Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *