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Ambiente

Torino: messe a dimora 750 piante per rigenerare cinque aree verdi urbane

Grazie ad Arca Fondi SGR e Gruppo BPER

Alessia Serlenga

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TORINO – Il quartiere Parella di Torino si arricchisce di 750 nuove piantine grazie all’intervento di forestazione realizzato con il sostegno di Arca Fondi SGR in partnership con il Gruppo BPER, nell’ambito del progetto Arca Oxygen Plus, e in sinergia con la Città di Torino. L’iniziativa rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale per la forestazione di aree verdi, il recupero degli ecosistemi terrestri e acquatici e la rigenerazione ambientale, promossa da AzzeroCO2 e Legambiente.

Il progetto ha riguardato cinque piccole aree adiacenti situate lungo Corso Appio Claudio, vicino al parco Pellerina, dove la copertura arborea è venuta a mancare a causa dello stress da alte temperature e siccità. La finalità del progetto è quella di ripristinare la copertura arborea delle scarpate, così da consolidarle e ridurre il rischio di erosione del suolo. Gli obiettivi dell’iniziativa sono aumentare le zone d’ombra e ridurre le isole di calore, mitigare i livelli di inquinamento della zona e aumentare la biodiversità.

Hanno preso parte all’evento d’inaugurazione Francesco Tresso, Assessore al Verde Pubblico della Città di Torino, Alberto Re, Presidente della Circoscrizione 4 di Torino, Mario Nardone, Pianificazione Commerciale e Sviluppo Rete Arca Fondi SGR, Luca Aime, responsabile della sede di via Santa Teresa di BPER (Torino), Federica Sisti, Responsabile Campagne Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta ed Elena Piazza, Responsabile progetti di forestazione di AzzeroCO2.

L’intervento si inserisce nel “piano di resilienza climatica” portato avanti dal Comune per rendere più verde la città attraverso la forestazione urbana, lavoro che sta dando i suoi frutti tanto che oggi Torino è considerata la città italiana più ricca di verde pubblico, con 320 km di viali alberati e circa 50 parchi.

Particolare attenzione è stata posta nella scelta delle piante messe a dimora individuate tra le specie coerenti con le condizioni climatiche e naturalistiche del territorio, tra le quali l’acero campestre, il carpino bianco, la farnia e il melo. Queste specie non solo sono adattate all’ecosistema locale, ma sono state scelte anche per la loro capacità di consolidare il terreno al fine di ridurre il rischio di erosione del suolo.

Simone Bini Smaghi, Vice Direttore Generale Responsabile Direzione Commerciale di Arca Fondi SGR, ha commentato: «Il progetto Arca Oxygen Plus, avviato nel 2021, si è sempre ispirato ai valori della tutela ambientale e dell’impegno costante verso le comunità. La tappa di Torino incarna appieno questo spirito, rappresentando un passo determinante verso il nostro ambito obiettivo: mettere a dimora 12.000 alberi lungo tutto il territorio italiano nell’arco di tre anni. Oggi siamo al fianco del Gruppo BPER che da sempre condivide con noi un profondo impegno e sensibilità per la conservazione delle bellezze naturalistiche del nostro Paese. Un ringraziamento sentito va ad AzzeroCO2, nostro prezioso partner in questa iniziativa, e alle autorità locali per il supporto».

Crescendo, gli alberi andranno a creare delle zone d’ombra che – oltre ad attenuare gli effetti del caldo estivo – mitigheranno il fenomeno delle isole di calore. Inoltre, l’introduzione di queste nuove piante porterà non solo benefici alla biodiversità locale, ma migliorerà anche l’aspetto paesaggistico del quartiere arricchendo il tessuto cittadino non solo in termini ambientali ma anche estetici.

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