CronacaVerbano Cusio Ossola
Sul monte Rosa ricerche con i droni per ritrovare Cristoph Menacher, disperso ormai da 50 giorni
4mila immagini verranno analizzate nella speranza di individuare qualche indizio
TORINO – Era il 20 settembre quando l’escursionista tedesco Cristoph Menacher, 58 anni, era era partito da Macugnaga (Verbano-Cusio-Ossola) per un’escursione sulla parete est del monte Rosa. Poi di lui non si sono avute più notizie, sono passati ormai più di 50 giorni dall’ultimo avvistamento.
Circa un mesetto fa era stato trovato vivo il cane dell’alpinista tedesco, la cui ultima traccia è la firma apposta sul libro delle presenze al bivacco Capanna Marinelli, a 3.036 metri di altitudine.
Passate le settimane, e senza alcun risultato, le ricerche erano state interrotte. Ma, nella giornata di ieri, nell’ambito della formazione continua, il gruppo piloti del soccorso alpino piemontese ha tuttavia temporaneamente ripreso l’attività.
Secondo quanto riporta Ansa, la zona in cui si ritiene che l’escursionista si sia perso è stata mappata con i droni, ottenendo circa 4mila immagini, che verranno analizzate nella speranza di individuare qualche indizio utile. L’attività è stata possibile grazie alla disponibilità del personale del soccorso alpino delle guardia di finanza e del reparto volo di Venegono delle fiamme gialle che, mettendo a disposizione il loro elicottero, hanno consentito il trasporto in quota di personale e attrezzature.
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