Cittadini
Salgono i prezzi delle materie prime anche per i dolci di Carnevale: è caro-frappa
I prezzi variano dai 7 euro al Kg ai 50 euro al kg
TORINO – Che le si chiami bugie, chiacchiere o frappe poco importa, giacché anche questi dolci tipici di Carnevale hanno registrato un aumento del prezzo. Non stiamo parlando, almeno non solo, delle chiacchiere tanto chiacchierate (appunto) del maestro Iginio Massari, arrivate a costare 100 euro al chilo.
Come spiega il Codacons, l’intero settore dolciario viene colpito dalla crisi delle materie prime, e a risentirne sono i dolci tipici del Carnevale: frappe e castagnole registrano al dettaglio rincari medi tra il +6% e il +8%, con i prezzi che variano dai 7 euro al Kg ai 50 euro al kg, a seconda se si acquisti al supermercato o in un esercizio specializzato.
A far lievitare il prezzo delle frappe, in particolare, è il caro-burro. A febbraio il burro, sulla base dell’ultimo dato Istat diffuso venerdì scorso, ha registrato prezzi in crescita di quasi il +20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Andamento analogo per il cacao, i cui listini al dettaglio aumentano del +15,4% su base annua, con conseguenze sul cioccolato, che segna un rincaro medio del +9,9%. Più contenuto, ma sempre rilevante, l’incremento dei prezzi delle uova: +2,5% a febbraio.
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