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CronacaNovara

Era morto in ospedale a Novara giovedì notte per una grave ferita al torace: si chiamava Kamal Kharbouch e aveva 21 anni

Proseguono senza sosta le indagini della Questura. Si cerca di ricostruire il contesto del delitto

Marco Lovisolo

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NOVARA – Si chiamava Kamal Kharbouch, 21 anni, il giovane trovato con una grave ferita al torace all’1.30 di notte di giovedì 28 agosto a Novara, in via Gnifetti, all’altezza di un sottopassaggio pedonale. Il ragazzo era stato rinvenuto da un passante, che aveva immediatamente dato l’allarme. Erano intervenuti gli agenti della Volante e il personale del 118, che avevano tentato di rianimarlo. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, è morto poco dopo l’arrivo in pronto soccorso.

Le indagini

Sul caso indaga la Questura di Novara. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Squadra mobile della Questura, con il supporto dei colleghi della Scientifica, Kharbouch sarebbe rimasto vittima di una violenta aggressione maturata nell’ambiente dello spaccio di droga. Forse un regolamento di conti. Restano però ancora sconosciute le modalità precise del ferimento: è  da chiarire l’arma usata per commettere l’omicidio. Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura, a stabilire con esattezza la natura della ferita e le cause del decesso.

Gli investigatori, intanto, stanno raccogliendo testimonianze ed esaminando le immagini delle telecamere presenti nella zona per ricostruire i movimenti attorno al sottopasso nelle ore precedenti l’aggressione. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto un gruppo di ragazzi intorno alla vittima poco prima che il passante desse l’allarme: resta da capire se fossero i responsabili dell’aggressione o se al contrario avessero tentato di soccorrerlo.

 

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