Seguici su

CulturaTorino

I 100 anni di Gianna Baltaro, Golem festeggia la Signora del giallo torinese

Cento anni dopo la sua nascita, Gianna Baltaro resta una figura imprescindibile del panorama letterario italiano, capace di unire mistero, storia e un’attenzione unica per la città che ha amato profondamente.

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Torino celebra il centenario di Gianna Baltaro, prima giornalista torinese a occuparsi di cronaca nera e tra le prime in Italia. Nata nel 1926, Baltaro ha collaborato con testate storiche come La Gazzetta del Popolo, L’Unità, La Stampa, La Stampa Sera, nonché con la RAI, firmando anche corrispondenze per Il Giorno, L’Occhio di Milano e L’Ora di Palermo. La sua esperienza giornalistica ha affinato uno sguardo lucido e attento ai dettagli, qualità che si ritrovano poi nei suoi romanzi.

Negli anni Novanta, Baltaro ha iniziato a scrivere romanzi gialli storici ambientati nella Torino degli anni Trenta, dando vita al commissario Andrea Martini, protagonista di una lunga serie di libri che hanno conquistato lettori e critica. Con una scrittura precisa e coinvolgente, la scrittrice ha trasformato la città in un vero e proprio scenario narrativo, tra vie, piazze e angoli nascosti che ancora oggi affascinano i torinesi.

L’Agatha Christie italiana

La critica l’ha spesso definita “l’Agatha Christie italiana” o “la Signora in Giallo sotto la Mole”, accostandola anche a Georges Simenon per la profondità dei personaggi e l’accuratezza delle ambientazioni. I suoi diciotto romanzi, tutti disponibili nella collana Swing di Golem Edizioni, combinano mistero, intrighi e atmosfere classiche del giallo, con uno stile che mescola ritmo incalzante, introspezione psicologica e descrizioni suggestive.

Un secolo di vita e di scrittura

Il centenario di Gianna Baltaro non è solo un’occasione celebrativa: è un momento per ridare visibilità a una protagonista della narrativa italiana, una testimone lucida del suo tempo e la regina del giallo sabaudo. Tra gli eventi in programma, venerdì 13 febbraio alle ore 18:30 la casa editrice Golem Edizioni (via Vincenzo Bellini 7b, Torino) organizzerà una festa dedicata alla scrittrice. Domenica 1° marzo alle ore 15:00, ai giardini Sambuy, Chiara Pacilli presenterà un incontro nell’ambito de Il Libro Ritrovato con Maurizio Blini e Claudio Giacchino.

Torino tra mistero e storia

Nei romanzi di Baltaro, ogni caso investigativo diventa anche un ritratto vivo della Torino degli anni Trenta. Dai caffè storici alle leggende urbane, dai quartieri eleganti ai vicoli meno conosciuti, i libri offrono scorci curiosi e dettagli storici che rendono la lettura un viaggio tra suspense e memoria. Lo stile della scrittrice permette di immergersi in un passato percepito come autentico, dove la finzione narrativa si fonde con la vita reale, creando un giallo dal fascino retrò e mai gratuito nella spettacolarità.

Come sottolinea Francesca Piazza, editrice di Golem Edizioni: «Gianna Baltaro riesce a raccontare un mondo in cui la finzione non è estrema o spettacolare, ma fedele alla vita vera. Nei suoi 18 romanzi, la Torino degli anni Trenta rivive attraverso le indagini del commissario Martini, in un perfetto equilibrio tra realtà e fiction.»

Cento anni dopo la sua nascita, Gianna Baltaro resta una figura imprescindibile del panorama letterario italiano, capace di unire mistero, storia e un’attenzione unica per la città che ha amato profondamente.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *