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Giornata nazionale contro lo spreco alimentare: il 5 febbraio Torino chiama all’azione

In Piemonte e a Torino progetti nelle scuole, ristoranti coinvolti e al via la campagna regionale “Diamo valore al cibo”

Alessia Serlenga

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TORINO – Il 5 febbraio 2026 si celebra la 13ª Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, un appuntamento che chiama anche Torino e il Piemonte a fare la propria parte nella sfida globale della sostenibilità. Il tema di quest’anno, #2030Calling, richiama l’urgenza di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, a partire dal dimezzamento dello spreco alimentare pro capite.

La Giornata nasce nel 2014 dalla campagna “Spreco Zero” di Last Minute Market, fondata dall’economista Andrea Segrè, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il sostegno di istituzioni internazionali e RAI per il Sociale. L’obiettivo è promuovere un cambiamento strutturale e duraturo degli stili di vita, alla luce di dati ancora allarmanti: ogni anno nel mondo si spreca oltre un miliardo di tonnellate di cibo, mentre in Italia lo spreco medio settimanale è di 555,8 grammi a persona.

La Regione Piemonte, attraverso il programma “Alimenti e salute” del Piano Regionale di Prevenzione, ha investito molto nella lotta allo spreco, partendo dalle mense scolastiche. Un censimento realizzato nel 2025 ha evidenziato che gli alimenti più avanzati sono verdura, legumi e pesce, pilastri della dieta mediterranea: un dato che ha portato all’aggiornamento delle linee guida regionali sulla ristorazione scolastica, con indicazioni precise sulle porzioni e controlli a campione delle ASL.

Anche la vita quotidiana offre occasioni concrete per ridurre gli sprechi: dalla pianificazione della spesa alla corretta conservazione degli alimenti, fino all’uso degli avanzi e alla riduzione dello spreco d’acqua. Strumenti come lo Sprecometro, app gratuita per monitorare gli sprechi domestici, aiutano i cittadini a prendere maggiore consapevolezza delle proprie abitudini.

Nel torinese, particolare attenzione è rivolta anche al contrasto alle disuguaglianze: diversi progetti premiati nel 2025 nell’ambito del contest regionale “Raccontami l’equità” puntano sul recupero delle eccedenze alimentari, come l’invenduto dei mercati rionali, redistribuito attraverso empori solidali e servizi sociali alle famiglie in difficoltà.

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi. Nella seconda metà del 2026 partirà la campagna regionale “Diamo valore al cibo. Una buona occasione per non sprecare”, che coinvolgerà in via sperimentale circa 50 ristoranti delle province di Torino e Cuneo, chiamati a diventare ambasciatori di pratiche anti-spreco. In parallelo sarà rilanciata l’app “Una buona occasione”, sviluppata anche con il contributo di enti torinesi, per offrire consigli pratici su porzioni, conservazione e stagionalità.

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