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Iren, il Patto di Sindacato riunito a Torino: transizione ecologica e qualità dei servizi al centro del Piano 2025-2030
Il confronto tra sindaci e management è stato definito costruttivo e orientato alle linee generali del Piano
TORINO – Torino ha ospitato oggi la riunione del Comitato del Patto di Sindacato di Iren, un appuntamento che ha visto attorno allo stesso tavolo i sindaci delle tre città azioniste: Stefano Lo Russo per Torino, Marco Massari per Reggio Emilia e Silvia Salis per Genova. Un incontro che ha rappresentato non solo un momento di confronto istituzionale, ma anche un passaggio strategico nel percorso di attuazione del Piano industriale 2025-2030 del gruppo multiservizi.
All’incontro hanno preso parte, per i vertici aziendali, il presidente Luca Dal Fabbro, il vicepresidente Moris Ferretti e l’amministratore delegato Gianluca Bufo. Al centro del dialogo, il piano presentato pubblicamente lo scorso novembre, con particolare attenzione alle ricadute concrete sui territori di riferimento.
Le linee strategiche 2025-2030 di Iren
Il management ha illustrato l’impatto che le linee strategiche del Piano avranno nelle città e nelle aree servite dal gruppo, sottolineando l’obiettivo di coniugare sviluppo industriale e risposta ai bisogni di cittadini e clienti. Un equilibrio che si traduce nella volontà di potenziare le attività nei settori chiave – energia, ambiente, acqua e servizi – intercettando le esigenze emergenti in termini di sostenibilità, innovazione e qualità.
Confermati come pilastri centrali della strategia la transizione energetica ed ecologica e il miglioramento continuo dei servizi. Due direttrici che, nelle intenzioni dell’azienda, dovranno guidare investimenti e progettualità nei prossimi anni, rafforzando il ruolo di Iren come operatore di riferimento nel panorama nazionale delle utility.
Il confronto tra sindaci e management
Il confronto tra sindaci e management è stato definito costruttivo e orientato alle linee generali del Piano. Le amministrazioni comunali hanno ribadito l’importanza dell’azione del gruppo per la qualità della vita nelle città, dalla gestione dei rifiuti all’efficientamento energetico, fino ai servizi idrici e alle reti. Non solo servizi essenziali, ma anche un volano economico: le attività di Iren generano infatti ricadute significative sull’indotto e sull’occupazione locale.
L’incontro torinese conferma così il ruolo del Patto di Sindacato come sede di coordinamento tra i soci pubblici, chiamati a indirizzare e monitorare le scelte strategiche di una società che resta centrale per lo sviluppo sostenibile dei territori. In un contesto segnato dalla sfida della transizione ecologica e dall’esigenza di garantire servizi sempre più efficienti, il dialogo tra istituzioni e azienda si conferma uno snodo decisivo per tradurre le linee industriali in benefici concreti per cittadini e imprese.
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