CronacaCuneo
Torture al carcere Cerialdo di Cuneo, quattro condanne nel rito abbreviato
Il giudice per l’udienza preliminare Edmondo Pio ha condannato tutti e quattro gli imputati che avevano scelto il rito abbreviato
CUNEO – Sono arrivate le prime condanne nel processo sulle torture nel carcere di Cerialdo, a Cuneo. Il giudice per l’udienza preliminare Edmondo Pio ha condannato tutti e quattro gli imputati che avevano scelto il rito abbreviato.
La pena più alta, tre anni e due mesi, è stata inflitta all’ispettore Giovanni Viviani, ritenuto dall’accusa il promotore del blitz del 20 giugno 2023 nella cella 417 del padiglione Gesso. Il pubblico ministero aveva chiesto la stessa condanna, ora confermata dal giudice.
A un anno e quattro mesi è stato condannato il medico del carcere, Abdulssam Mwassi, accusato di falso, omissione di referto e favoreggiamento. Due agenti penitenziari, imputati per falso, hanno invece ricevuto una condanna a un anno ciascuno.
Il giudice ha inoltre disposto il pagamento di una provvisionale di 10mila euro per ciascuna delle parti civili private costituite nel procedimento. Non è stato riconosciuto alcun risarcimento, invece, al garante dei detenuti e alle associazioni che avevano preso parte al processo come parti civili.
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